ABNA24 – Olaf Scholz, che ha guidato i socialdemocratici dell’Spd al 25,7%, è quindi prossimo al cancellierato, ma la compagine di governo sarebbe ancora tutta da costruire. Avere tuttavia un documento condiviso è già un ottimo punto di partenza, con i liberali dell’Fdp (oggi all’11,5%) che hanno ottenuto lo stop all’indebitamento, a nuove tasse e alla patrimoniale, e il pareggio di bilancio dal 2023; i Verdi (14,8%) hanno portato a casa l’impegno per la mobilità elettrica, le energie rinnovabili e l’uscita anticipata dal carbone, forse già dal 2030. L’Spd ha fatto inserire nel documento il salario minimo a 12 euro l’ora, una delle assi portanti della politica socialdemocratica tedesca, ma anche la riduzione dei contributi per le energie rinnovabili, in modo da sostenere famiglie e imprese. Grazie all’intesa scritta su 12 pagine la “coalizione semaforo”, come si chiama dai colori dei partiti, potrebbe stare in piedi, nonostante le tradizionali differenze e diffidenze tra Verdi e liberali.
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